09.04.08

Storie…

Pubblicato su Uncategorized a 10:43 am di blackmamba11

1) Io e il mio collega O. abbiamo immaginato di usare il nastro della cassa come tapis-roulant nei momenti di calma… Almeno ci si tiene in forma ed evitiamo i quotidiani strappi muscolari IKEA. Storie di quello-che-succede-alla-fine-di-un-turno-di-9-ore…
2) Io e Massimo abbiamo riflettuto sull’uso delle parole. L’ufficio risorse umane, ad esempio. Perché noi siamo RISORSE, come pile che vengono usate e scaricate, e quando sono scariche che si fa? Semplice, si cambiano. Perché siamo pile ricaricabili, ma fino a un certo punto. Storie di precariato…
3) Organizziamo una cena interinale. Cioè, tutti i lavoratori interinali a cena insieme. E poi scappiamo senza pagare. Storie di “I laureati”…
4) Ho pranzato a mensa. Salmone. Poi nella pausa-cena ho mangiato due fettine di salmone con l’insalata. Torno a casa due ore dopo per la cena vera. E c’è il salmone…. Diventerò tutta rosa salmone!!!! Storie di Svezia…
5) Aneddoti divertenti. Un signore che chiede “Dove sono i copriletti per le zanzare?”. Ovviamente voleva le zanzariere da letto. Un altro chiede “Ce li avete i pinguini?” “Guardi, dopo le orche marine a destra ci sono i delfini, se guarda sullo scaffale in basso i pinguini dovrebbero essere lì”. Storie di risate incontrollabili…
6) C’è una percentuale notevole di gente pazza. E molti pensano che il lavoro delle cassiere sia farsi sputare in faccia dalle persone. “Signore si calmi!” “Ma è il suo lavoro”. No, cazzo. Il mio lavoro è farti uno scontrino e farti pagare. E essere gentile. Non farmi sputare in faccia. Storie di esasperazione…
7) I nostri “capi” ci mandano avanti a contratti mensili e dopo 1 anno e mezzo di contratti mensili ci licenziano. Loro dicono che “siccome non ci sono possibilità di farvi lavorare, non vogliamo tenervi qui ma vogliamo che cerchiate altre opportunità”. Secondo il solito Massimo è una scusa. Dopo 1 anno e mezzo i precari cominciano a rompersi le palle di straordinari, di cambi di turno, di fare sempre o quasi le 21.30 la sera. Cominciano a pretendere qualcosina (tipo un giorno di permesso per fare un test di ammissione all’università). E quindi è il momento giusto per mandarli via e per assumere altra gente pronta a farsi usare. Storie di impiegati usa e getta… Anzi, usa consuma e getta…
8 ) Sono fisicamente distrutta. Spalla e ginocchio doloranti più del solito, numerosi strappi alla schiena, un taglio su una mano, l’altra mano bucherellata (grazie a un cliente che aveva gentilmente infilato un cactus in una scatola e io non l’avevo visto). E i piedi gonfi come le labbra di Alba Parietti. Ho vent’anni, ma me ne sento addosso ottantacinque. Storie di infortuni…

Mi piace lavorare…

08.24.08

Le mie “vacanze” e la mia mancanza di spensieratezza

Pubblicato su Uncategorized a 6:22 pm di blackmamba11

Sono appena tornata dal mio meraviglioso soggiorno in via Ferraris…. Ho vissuto dalla Lavinia per una settimana e ora sono di nuovo a casa mia, col mio tavolino Dave, ovviamente comprato all’IKEA con lo sconto del 15%…

“Vacanze” all’insegna della riflessione e di una pseudo-terapia. Ho imparato a fare le carte (più o meno) e sono stata bene… Ho lavorato tanto (avrei un contratto di 20 ore e questa settimana ne ho fatte 39) e sono arrivata a odiare il giallo abbinato con il blu perché mi ricorda l’IKEA…
Ora siamo alla resa dei conti… In tutti i sensi… Mi rinnoveranno il contratto? Riuscirò a studiare e lavorare contemporaneamente? E se non ci dovessi riuscire, cosa sceglierò?
La mia amica Lavinia dice che se vuoi davvero una cosa riesci a farla… ma la mia modestissima esperienza mi dice che non è sempre così e allora………

Che palle Sara con tutti questi discorsi!!!!!!!!! Già, me lo dico da sola.. E so di aver bisogno di un pizzico di spensieratezza… E’ inutile fasciarsi la testa prima di essersela rotta, e quindi dovrei decisamente smetterla di farmi tutte queste domande e aspettare semplicemente che il tempo passi e che arrivino le risposte…
A proposito, voglio citare un passo del libro “Il cigno nero – Come l’improbabile governa la nostra vita” di Nassim Taleb.
“Rifiutandomi di correre per prendere treni ho provato la sensazione di avere il pieno controllo del mio tempo, dei miei progetti, della mia vita. Perdere un treno fa male solo se gli correte dietro. Allo stesso modo, non corrispondere all’idea di successo che altri si aspettano da voi fa male solo se è proprio quello che cercate di fare. E’ più difficile perdere il un gioco in cui siete voi a dettare le regole”. Se avessi letto questo passo qualche mese fa probabilmente non sarei andata in terapia dopo aver lasciato medicina. Probabilmente non avrei vissuto questi mesi di vacanza indesiderata e non goduta, prima di iniziare a lavorare, nell’ansia e nel rimorso e nella sensazione di aver fatto qualcosa di sbagliato e di stupido. Ho sempre vissuto nella convizione di essere una che se ne sbatte di quello che pensano gli altri… ma la verità è che è sempre stato importantissimo per me, e se tutti erano convinti che lasciando medicina commettevo un errore allora doveva essere vero…
E poi la terapia mi ha fatto capire che
non posso aspettarmi che gli altri capiscano cose che io ho capito, e neanche tanto bene, dopo 5 mesi di terapia…

Ok, prendete questo post come uno sfogo in attesa che il mio counselor torni dalle vacanze… Volevo solo ricordare un paio di cose che tendo a dimenticare troppo facilmente… E chiedo scusa a chi mi ha visto scorbutica e antipatica in questi mesi…

Ora devo andare, ma tonerò presto… E’ una minaccia…

08.07.08

Breathing

Pubblicato su Uncategorized a 9:44 am di blackmamba11

Ho sentito questa canzone in una puntata di E.R. e l’ho prontamente scaricata… e ora ve la faccio sentire…

E’ tanto tanto dolce… :(

07.17.08

Ubriaco canta amore

Pubblicato su Uncategorized a 2:11 pm di blackmamba11

Ho appena sentito alla radio una vecchia canzone della Bandabardò che mi ricorda certi momenti… E ve la schiaffo qui!

UBRIACO CANTA AMORE
E’ una notte senza luna, ubriaco canta amore alla fortuna
Senza freddo e senza pane ubriaco canta amore alle persiane
Seduto sull’asfalto che fuma
Sembra un tempo da Medioevo
Qualcuno dice che è un pazzo
Un altro dice non e’ nessuno
E per la gente nervosa in attesa del lieto fine
Chi mangia solo terra e acqua
E’ un errore da digerire

E’ una notte senza luna, ubriaco canta amore alla fortuna
Senza freddo e senza pane ubriaco canta amore alle persiane
Lui sa di aver ragione, sa di essere felice
E sulla sua pelle nera scrive un nome di vernice
Alla gente distratta in attesa del lieto fine
Lui risponde con il vento “io sono il piu’ contento”
E’ una notte senza luna, ubriaco canta amore alla fortuna
Senza freddo e senza pane ubriaco canta amore alle persiane

N.B. : è molto più poetica di quanto sembri…

Il lavoro ideale

Pubblicato su Uncategorized a 1:48 pm di blackmamba11

Su internet l’altro giorno ho trovato questo : http://www.magnaromagna.it/test-personalita/test-lavoro-ideale/

Inserendo il vostro nome e cognome, conoscerete il vostro lavoro ideale.
Io dovrei fare l’agente segreto, mia madre la suonatrice di piano in un bordello, la mia amica Francesca il palombaro (visto, Francy, hai risolto tutti i tuoi problemi!)…

E’ una ca##ata, ma è divertente!!! :D

07.14.08

Il mio futuro?

Pubblicato su Uncategorized a 4:01 pm di blackmamba11

Tante persone alle quali voglio bene e/o che mi stimano e che io stimo leggono questo blog. E queste persone sicuramente si chiedono : che ca##o avrà deciso di fare della sua vita?

E siccome io dico una parola ogni 3 anni voglio provare a spiegarlo qui sul blog. Sappiate che questo post è diretto a chi si interessa del mio futuro e a Maria Grazia, visto che il prof. Formiconi mi ha detto che gli ha chiesto di me.
Se non ve ne frega niente, come è giusto che sia, potete non leggere questo post.

Allora, le cose stanno così : ad agosto lavorerò all’Ikea, come ho scritto nel post precedente, perché voglio provare a pagarmi un po’ di libri da sola per l’università, l’anno prossimo. Ciò non significa che da ora in poi farò la cassiera. Non che ci sia qualcosa di male nel fare la cassiera, però non vorrei che qualcuno pensasse che ho chiuso con l’università.

A meno che non mi accorga che la cassiera è il mestiere della mia vita, a settembre farò il test per entrare a Tecniche di Neurofisiopatologia, sempre alla facoltà di Medicina. Ecco i miei motivi:
1) se avessi continuato medicina avrei senz’altro scelto neurologia o psichiatria come specializzazione, e visto che il campo “del cervello” mi intriga alquanto voglio restare in quel campo, senza percorrere una strada (medicina) che mi porterebbe nel giro di un paio d’anni alla pazzia. Diciamo pure che neurofisiopatologia ha (per me) i lati positivi di medicina e non ne ha i lati negativi, quindi credo sia la scelta più sensata.
2) se non dovessi entrare a Neurofisiopatologia (ci sono solo 5 posti) lo prenderò come un segno divino e mi iscriverò serenamente a biologia, con l’idea di percorrere quella strada piena di ostacoli che è l’insegnamento. Non sarebbe un ripiego, ma semplicemente le due cose mi piacciono allo stesso modo e mi sembra ovvio, tra le due,  scegliere per prima la strada che ha sbocchi lavorativi più sicuri. Siamo nel 2008, purtroppo, e credo che trovare un lavoro il più presto possibile sia una priorità.
3) in questi mesi ho avuto crisi, ripensamenti, rimpianti e tutto il resto. Probabilmente i miei ex-compagni se ne sono accorti. All’inizio ero sicurissima della mia scelta, ma poi diverse circostanze mi hanno portato a credere di aver sbagliato a lasciare così nel mezzo di un semestre, perdendo praticamente un anno.
Sicuramente vi sarò sembrata rassegnata e scoraggiata, e alcune persone mi hanno fatto notare che quando parlo di Neurofisiopatologia o di Biologia sembra che non tenga particolarmente a nessuna delle due cose, e che in fondo non me ne freghi niente e voglia semplicemente prendere una laurea qualunque e fare un lavoro a caso. Voglio specificare che questa è solo una forma di autodifesa : non voglio “affezionarmi” a un corso di laurea piuttosto che a un altro, voglio mettere le mani avanti perché troppa gente, vedendo la mia euforia iniziale, ha pensato che medicina fosse la mia strada. Lo hanno pensato tutti tranne me. E adesso voglio aspettare per lasciarmi prendere dall’euforia, perché se poi mi accorgessi di nuovo che ho sbagliato ci rimarrei troppo male e deluderei DI NUOVO troppe persone. Però voglio che sappiate che non scelgo a caso, che ho due grandi passioni : i meccanismi che fanno funzionare il cervello e l’idea di diventare l’insegnante che ho sempre desiderato e che non ho mai avuto. Siccome non sono sicura di riuscire a mettere in atto la seconda, e ho visto tante, troppe persone, diventare ciniche e antipatiche a causa del mancato funzionamento di molte scuole italiane, scelgo di portare avanti la mia prima passione. Finirò a fare un lavoro non particolarmente entusiasmante, ovvero il tecnico che fa gli elettroencefalogrammi, però potrò lavorare nel campo che mi appassiona e potrò avere le conoscenze di base che mi permetteranno di ampliare le mie conoscenze nel campo neurologico.

Questo è quello che ho deciso, per ora. Spero di essermi fatta capire. E se non ci sono riuscita, fatemi sapere.

E un’ultima cosa : un immenso grazie alla Lavy, alla Fra, alla Chiara e a Andrea, che paradossalmente sono stati gli unici a sostenermi in questi mesi, anche se sicuramente erano i più dispiaciuti per la mia scelta. Grazie.
E ovviamente grazie anche al Formiconi e a Maria Grazia.

Passo e chiudo.

07.11.08

IKEA!!!

Pubblicato su Uncategorized a 5:15 pm di blackmamba11

Sono ufficialmente una cassiera Ikea. Dal 1°agosto, nel negozio Ikea di Sesto Fiorentino, tutti potrete ammirare Sara in versione cassiera :D

Che bello, non vedo l’ora di avere la divisa Ikea gialla e blu per potermi mettere le scarpe gialle che ho e non ho quasi mai avuto la possibilità di indossare.

07.05.08

Ingrid

Pubblicato su Uncategorized a 7:38 pm di blackmamba11

Siamo tutti terribilmente egoisti. Anche se ci illudiamo di non esserlo, ognuno pensa più o meno beatamente ai  cavoli suoi 24 ore su 24.

Oggi, solo per un momento, voglio soffermarmi a pensare a INGRID BETANCOURT, che è stata liberata qualche giorno fa dopo 6 anni di prigionia. E insieme a lei voglio pensare alle persone uccise, torturate, minacciate solo a causa delle loro idee.

Vivo nella speranza di un mondo dove queste cose non accadano più, anche se vedendo come vanno le cose questa speranza si affievolisce ogni giorno di più.

Grazie Ingrid per essere sopravvissuta ed essere diventata un simbolo di chi è andato oltre le minacce pur di portare avanti le sue idee, cosa che ormai nessuno ha più il coraggio di fare. Grazie.

07.02.08

Persecuzione

Pubblicato su Uncategorized a 1:16 pm di blackmamba11

Allora, a noi ventenni quante volte sarà capitato di sentire “Sarà perché ti amo” dei Ricchi e Poveri alla radio, o addirittura di vedere i Ricchi e Poveri stessi in TV dal vivo???????

Io dico POCHISSIME volte…

Ma nelle ultime 2 settimane ho sentito decine di volte quella canzone in radio, poi l’altro giorno facendo zapping ho visto i Ricchi e Poveri nel programma di Nicola Savino, e l’altra sera ero a cena a un circolo e l’omino del pianobar a un certo punto della serata l’ha cantata….

 

MA PERCHE’ PROPRIO IO????

 

Lavy secondo te può essere un segno?

06.06.08

Frasi su Chuck Norris

Pubblicato su Uncategorized a 4:44 pm di blackmamba11

Oggi mi sbizzarrisco…

- Chuck Norris sa sciare in salita.
- Chuck Norris non parla. Lui pensa le parole e poi le manda al tuo cervello con un calcio rotante.
- Chuck Norris non può avere figli unici: ogni suo spermatozoo è invincibile; nessuno di essi muore nel tragitto verso l’utero. Chuck Norris può avere soltanto milioni di gemelli.
- Prima di vedere Chuck Norris, la Gioconda piangeva.
- Chuck Norris quando non trova un bar dove poter bere una birra, si siede: sa che qualcuno glielo costruirà attorno.
- ChucK Norris è il vero padre di Luke Skywalker.
- Legge di gravità: tutti i corpi si attraggono reciprocamente con una forza direttamente proporzionale all’interesse che ha Chuck Norris che ciò accada.
- Legge di conservazione dell’energia:
L’energia non si crea e non si distrugge, tranne che quando incontra Chuck Norris.
- Legge di Murphy: una fetta di pane tostato cade sempre dal lato imburrato, tranne quella di Chuck Norris, che non si azzarda a cadere.
- Principio di Archimede: ogni corpo immerso in un fluido subisce una spinta diretta verso l’alto proporzionale al proprio volume. Ogni fluido in cui sia immerso Chuck Norris subisce lo sterminio.
- L’ultima volta che Chuck Norris si è tuffato in mare è stato il 23 agosto 2005… Formò l’uragano Katrina.
- Una volta, quando Chuck Norris era ancora bambino venne interrogato in geografia (una volta l’italia era in America).
La prof. chiese a Chuck dove fosse l’italia e Chuck rispose in europa… E così fu…
- Quando l’uomo nero va a dormire, controlla che nell’armadio non ci sia Chuck Norris.
- Mac Gyver è in grado di costruire qualunque cosa; Chuck Norris ha costruito Mac Gyver.
- Il Titanic è affondato perche Chuck Norris lo ha preso di testa mentre nuotava in senso contrario.

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