09.25.08

L’estate è finita?!? Ma quando, che io non me ne sono accorta?

Pubblicato su Uncategorized a 2:13 pm di blackmamba11

Oggi mi sono accorta che è iniziato l’autunno… Buongiorno Sara!!! Vabbè, è l’Alzheimer che galoppa come Furia cavallo del West…

Comunque, l’estate è finita… Un’estate atipica, sicuramente… Vediamo un po’ che cosa mi ricordo :
- Juanita la cubana, la cantante vestita di bianco con la biancheria intima nera
- i giochini psicologici a 5 e nuovi insulti come “sporca idealista”
- la Chiara che sbaglia e beve quando non deve
- il giallo e il blu
- il soggiorno nell’agriturismo “casa Zezza”
- i viaggi nel caldo infernale di Firenze e le suppliche ai vigili urbani … “Scusi, dov’è piazza Puccini?”
- le lotte con gli insetti che mi entravano in casa quando non c’era mio padre, e l’ultimo storico “salvataggio” con la cuffia da doccia in testa per evitare che l’insetto mi si infilasse tra i capelli
- com’è bella la città deserta…
- la Tequila Sunrise e il Japan Ice Tea
- il cameriere del Karamama che apre le birre in un modo ganzissimo
- progetti di un matrimonio omosessuale tra me e la Francesca

- lavare la macchina a mezzanotte
- il ritorno delle Spice Girls e dei Backstreet Boys (mi sono teletrasportata nel 1997)
- un nuovo inizio a neurofisiopatologia
- Tiziano Ferro e il flusso di coscienza…. “case libri auto viaggi fogli di giornale”… della serie : parole in libertà
- ricordi del liceo : der Bruder hat keine Beine, MESTIERE DI MERDA PROFESSORESSA!, amami per quella che sona, voi avete scoperto il mio nascondino, c’è una frase di nietzsche che mi tormenta spesso, “posso andare in bagno?” “Perché?” (quanti motivi ci sono per andare in bagno?), “E’ il tempo che hai perduto per la tua Rosi che ha reso la tua Rosi così importante”, mi muore il cuore, ti voglio bene come se fossi normale, Maracaibo mare forza nove fuggire sì ma dove tzatza, un estathè al tonno e una schiacciatina al limone, Pasticcino, le scivolate in corridoio quando pioveva, le ore d’aria, “chi la fa la fa”, “chi va piano va piano”, “chi va con lo zoppo e si mette a correre è uno stronzo”, ”chi va con lo zoppo beato lui”, “l’occasione fa l’uomo ragno”, noi neopatentati e i primi viaggi in macchina ai limiti della sopravvivenza
- nostalgia di molto
- nuove speranze
- letture interessanti (leggete “Il cigno nero” di Taleb!)
- mi devo comprare una bborza
- ciao fracicò!

- basta

Insomma, un’estate atipica, ma a modo suo piena…

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