07.17.08
Ubriaco canta amore
Ho appena sentito alla radio una vecchia canzone della Bandabardò che mi ricorda certi momenti… E ve la schiaffo qui!
UBRIACO CANTA AMORE
E’ una notte senza luna, ubriaco canta amore alla fortuna
Senza freddo e senza pane ubriaco canta amore alle persiane
Seduto sull’asfalto che fuma
Sembra un tempo da Medioevo
Qualcuno dice che è un pazzo
Un altro dice non e’ nessuno
E per la gente nervosa in attesa del lieto fine
Chi mangia solo terra e acqua
E’ un errore da digerire
E’ una notte senza luna, ubriaco canta amore alla fortuna
Senza freddo e senza pane ubriaco canta amore alle persiane
Lui sa di aver ragione, sa di essere felice
E sulla sua pelle nera scrive un nome di vernice
Alla gente distratta in attesa del lieto fine
Lui risponde con il vento “io sono il piu’ contento”
E’ una notte senza luna, ubriaco canta amore alla fortuna
Senza freddo e senza pane ubriaco canta amore alle persiane
N.B. : è molto più poetica di quanto sembri…
Il lavoro ideale
Su internet l’altro giorno ho trovato questo : http://www.magnaromagna.it/test-personalita/test-lavoro-ideale/
Inserendo il vostro nome e cognome, conoscerete il vostro lavoro ideale.
Io dovrei fare l’agente segreto, mia madre la suonatrice di piano in un bordello, la mia amica Francesca il palombaro (visto, Francy, hai risolto tutti i tuoi problemi!)…
E’ una ca##ata, ma è divertente!!!
07.14.08
Il mio futuro?
Tante persone alle quali voglio bene e/o che mi stimano e che io stimo leggono questo blog. E queste persone sicuramente si chiedono : che ca##o avrà deciso di fare della sua vita?
E siccome io dico una parola ogni 3 anni voglio provare a spiegarlo qui sul blog. Sappiate che questo post è diretto a chi si interessa del mio futuro e a Maria Grazia, visto che il prof. Formiconi mi ha detto che gli ha chiesto di me.
Se non ve ne frega niente, come è giusto che sia, potete non leggere questo post.
Allora, le cose stanno così : ad agosto lavorerò all’Ikea, come ho scritto nel post precedente, perché voglio provare a pagarmi un po’ di libri da sola per l’università, l’anno prossimo. Ciò non significa che da ora in poi farò la cassiera. Non che ci sia qualcosa di male nel fare la cassiera, però non vorrei che qualcuno pensasse che ho chiuso con l’università.
A meno che non mi accorga che la cassiera è il mestiere della mia vita, a settembre farò il test per entrare a Tecniche di Neurofisiopatologia, sempre alla facoltà di Medicina. Ecco i miei motivi:
1) se avessi continuato medicina avrei senz’altro scelto neurologia o psichiatria come specializzazione, e visto che il campo “del cervello” mi intriga alquanto voglio restare in quel campo, senza percorrere una strada (medicina) che mi porterebbe nel giro di un paio d’anni alla pazzia. Diciamo pure che neurofisiopatologia ha (per me) i lati positivi di medicina e non ne ha i lati negativi, quindi credo sia la scelta più sensata.
2) se non dovessi entrare a Neurofisiopatologia (ci sono solo 5 posti) lo prenderò come un segno divino e mi iscriverò serenamente a biologia, con l’idea di percorrere quella strada piena di ostacoli che è l’insegnamento. Non sarebbe un ripiego, ma semplicemente le due cose mi piacciono allo stesso modo e mi sembra ovvio, tra le due, scegliere per prima la strada che ha sbocchi lavorativi più sicuri. Siamo nel 2008, purtroppo, e credo che trovare un lavoro il più presto possibile sia una priorità.
3) in questi mesi ho avuto crisi, ripensamenti, rimpianti e tutto il resto. Probabilmente i miei ex-compagni se ne sono accorti. All’inizio ero sicurissima della mia scelta, ma poi diverse circostanze mi hanno portato a credere di aver sbagliato a lasciare così nel mezzo di un semestre, perdendo praticamente un anno.
Sicuramente vi sarò sembrata rassegnata e scoraggiata, e alcune persone mi hanno fatto notare che quando parlo di Neurofisiopatologia o di Biologia sembra che non tenga particolarmente a nessuna delle due cose, e che in fondo non me ne freghi niente e voglia semplicemente prendere una laurea qualunque e fare un lavoro a caso. Voglio specificare che questa è solo una forma di autodifesa : non voglio “affezionarmi” a un corso di laurea piuttosto che a un altro, voglio mettere le mani avanti perché troppa gente, vedendo la mia euforia iniziale, ha pensato che medicina fosse la mia strada. Lo hanno pensato tutti tranne me. E adesso voglio aspettare per lasciarmi prendere dall’euforia, perché se poi mi accorgessi di nuovo che ho sbagliato ci rimarrei troppo male e deluderei DI NUOVO troppe persone. Però voglio che sappiate che non scelgo a caso, che ho due grandi passioni : i meccanismi che fanno funzionare il cervello e l’idea di diventare l’insegnante che ho sempre desiderato e che non ho mai avuto. Siccome non sono sicura di riuscire a mettere in atto la seconda, e ho visto tante, troppe persone, diventare ciniche e antipatiche a causa del mancato funzionamento di molte scuole italiane, scelgo di portare avanti la mia prima passione. Finirò a fare un lavoro non particolarmente entusiasmante, ovvero il tecnico che fa gli elettroencefalogrammi, però potrò lavorare nel campo che mi appassiona e potrò avere le conoscenze di base che mi permetteranno di ampliare le mie conoscenze nel campo neurologico.
Questo è quello che ho deciso, per ora. Spero di essermi fatta capire. E se non ci sono riuscita, fatemi sapere.
E un’ultima cosa : un immenso grazie alla Lavy, alla Fra, alla Chiara e a Andrea, che paradossalmente sono stati gli unici a sostenermi in questi mesi, anche se sicuramente erano i più dispiaciuti per la mia scelta. Grazie.
E ovviamente grazie anche al Formiconi e a Maria Grazia.
Passo e chiudo.
07.11.08
IKEA!!!
Sono ufficialmente una cassiera Ikea. Dal 1°agosto, nel negozio Ikea di Sesto Fiorentino, tutti potrete ammirare Sara in versione cassiera
Che bello, non vedo l’ora di avere la divisa Ikea gialla e blu per potermi mettere le scarpe gialle che ho e non ho quasi mai avuto la possibilità di indossare.

07.05.08
Ingrid

Siamo tutti terribilmente egoisti. Anche se ci illudiamo di non esserlo, ognuno pensa più o meno beatamente ai cavoli suoi 24 ore su 24.
Oggi, solo per un momento, voglio soffermarmi a pensare a INGRID BETANCOURT, che è stata liberata qualche giorno fa dopo 6 anni di prigionia. E insieme a lei voglio pensare alle persone uccise, torturate, minacciate solo a causa delle loro idee.
Vivo nella speranza di un mondo dove queste cose non accadano più, anche se vedendo come vanno le cose questa speranza si affievolisce ogni giorno di più.
Grazie Ingrid per essere sopravvissuta ed essere diventata un simbolo di chi è andato oltre le minacce pur di portare avanti le sue idee, cosa che ormai nessuno ha più il coraggio di fare. Grazie.
07.02.08
Persecuzione
Allora, a noi ventenni quante volte sarà capitato di sentire “Sarà perché ti amo” dei Ricchi e Poveri alla radio, o addirittura di vedere i Ricchi e Poveri stessi in TV dal vivo???????
Io dico POCHISSIME volte…
Ma nelle ultime 2 settimane ho sentito decine di volte quella canzone in radio, poi l’altro giorno facendo zapping ho visto i Ricchi e Poveri nel programma di Nicola Savino, e l’altra sera ero a cena a un circolo e l’omino del pianobar a un certo punto della serata l’ha cantata….
MA PERCHE’ PROPRIO IO????
Lavy secondo te può essere un segno?



