06.06.08

Frasi su Chuck Norris

Pubblicato su Uncategorized a 4:44 pm di blackmamba11

Oggi mi sbizzarrisco…

- Chuck Norris sa sciare in salita.
- Chuck Norris non parla. Lui pensa le parole e poi le manda al tuo cervello con un calcio rotante.
- Chuck Norris non può avere figli unici: ogni suo spermatozoo è invincibile; nessuno di essi muore nel tragitto verso l’utero. Chuck Norris può avere soltanto milioni di gemelli.
- Prima di vedere Chuck Norris, la Gioconda piangeva.
- Chuck Norris quando non trova un bar dove poter bere una birra, si siede: sa che qualcuno glielo costruirà attorno.
- ChucK Norris è il vero padre di Luke Skywalker.
- Legge di gravità: tutti i corpi si attraggono reciprocamente con una forza direttamente proporzionale all’interesse che ha Chuck Norris che ciò accada.
- Legge di conservazione dell’energia:
L’energia non si crea e non si distrugge, tranne che quando incontra Chuck Norris.
- Legge di Murphy: una fetta di pane tostato cade sempre dal lato imburrato, tranne quella di Chuck Norris, che non si azzarda a cadere.
- Principio di Archimede: ogni corpo immerso in un fluido subisce una spinta diretta verso l’alto proporzionale al proprio volume. Ogni fluido in cui sia immerso Chuck Norris subisce lo sterminio.
- L’ultima volta che Chuck Norris si è tuffato in mare è stato il 23 agosto 2005… Formò l’uragano Katrina.
- Una volta, quando Chuck Norris era ancora bambino venne interrogato in geografia (una volta l’italia era in America).
La prof. chiese a Chuck dove fosse l’italia e Chuck rispose in europa… E così fu…
- Quando l’uomo nero va a dormire, controlla che nell’armadio non ci sia Chuck Norris.
- Mac Gyver è in grado di costruire qualunque cosa; Chuck Norris ha costruito Mac Gyver.
- Il Titanic è affondato perche Chuck Norris lo ha preso di testa mentre nuotava in senso contrario.

FINE

Pubblicato su Uncategorized a 4:18 pm di blackmamba11

Il corso di informatica è finito. Basta.
Chissà come sarà andata? Che voto abbiamo preso? Sarà un 30 che ci aiuta ad alzare la media oppure un 24 che gli studenti di medicina saranno quasi costretti a rifiutare viste le nuove regole per la laurea?

Sinceramente, senza offesa, a me non importa molto. Questa esperienza è stata importante, perché è stata qualcosa di diverso, qualcosa che ci ha fatto riflettere su quello che abbiamo imparato in tutta la vita, sulle modalità con cui lo abbiamo imparato, su quanto ci è costato impararlo.
Qualcuno non sapeva cosa fosse un blog, e oggi si trova a scrivere post quotidianamente, a commentare quelli degli altri, a usare una cosa strana che si chiama “Google reader” grazie alla quale non devi andare a controllare uno per uno i blog dei tuoi amici per vedere se hanno aggiunto qualcosa.

Se era questo l’obiettivo del corso di informatica, io direi che l’ha raggiunto. E questo senza farci stare piegati sui libri a pomeriggi interi. Ovvio, l’informatica è molto diversa dalle altre discipline che studiamo (anzi, studiate) a medicina. Però sicuramente in ogni disciplina c’è un modo più indolore di imparare certe cose. Mia sorella, a lettere, per l’esame di informatica deve studiare un libro. E io sono stra-convinta che, quando l’avrà fatto, all’atto pratico saprà meno di me. Anche se io non ho studiato nessun libro.

Grazie a questo corso e al professore ho letto “Diario di scuola” di Pennac, che riflette sull’apprendimento, sul rapporto insegnanti-studenti e su tante altre cose di cui abbiamo spesso parlato in questo corso di informatica virtuale. Questo libro mi ha aperto nuovi orizzonti, e forse mi ha aperto una strada che non avevo mai immaginato per il mio futuro, quella dell’insegnante. Forse.

Colgo l’occasione per salutare i miei amici virtuali e non, sperando in nuovi incontri virtuali e non… Io comunque il blog non lo chiudo… Non so che fine farà, ma sicuramente rimarrà qui.